Lupin III: Mine Fujiko to iu onna

Una nuova serie per il ladro più simpatico del mondo, Lupin III: Mine Fujiko to iu onna (lett. La donna chiamata Fujiko Mine).

Mi rendo conto che postare roba su un clone di Mega Man o l’ultimo Zelda: Skyward Sword, ad esempio, faccia di me un nerdaccio di vecchia data, ma quest’altra notizia, segnalatami da Yuumi, non potevo far altra che postarla.

Quindi se tre indizi fanno una prova, si, sono un nerdaccio d’ante-invasione della moda geek sui social network.

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I Simpsons versione Game of Thrones [video]

La famiglia gialla più famosa della TV ha regalato un minuto e poco più di sano LOL ai fan di George R.R. Martin: l’intro dei Simpsons versione Game of Thrones, che fa capire due cose.

La prima, che Homer ha da dire la sua dopo oltre 500 puntate (anche se personalmente continuo a preferire South Park e i Griffin), la seconda, più importante, è che a un mese dall’uscita della seconda serie di Game of Thrones, il serial HBO si è già guadagnato con dieci puntate i favori di grandissima parte del pubblico.

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Live action americano per Bleach

Siamo fan di Bleach sin dagli albori, è risaputo.

Dalla primissima uscita del manga di Kubo-sensei, siamo stati letteralmente catturati dal fascino delle atmosfere, a tratti un pò noir di questo shonen meraviglioso, che come in molti sanno racconta le avventure di Kurosaki Ichigo, un ragazzo apparentemente normale, se non fosse per il suo curioso dono di poter vedere i fantasmi, che si ritrova a combattere come sostituto shinigami dei terribili mostri chiamati Hollow, spietati divoratori di anime.

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Skyward Sword è un vero Zelda

Questo post non vuole essere una recensione di Skyward Sword: quanto è fico, quanto è brutto, quanto meriterebbe di vendere di più di 5 milioni di copie, che sembrano tante, ma nell’epoca dei giochi mainstream sembrano bruscolini.

Questo post vuole essere più di una recensione di Swyward Sword: una riflessione su come l’icona fantasy per eccellenza del mondo videoludico è  arrivata non a torto al 25° anniversario e appena dopo Mario nel cuore dei nintendari e non.

Con buona pace di Skrym e menate varie, per quanto i sandbox possano essere terribilmente attraenti.

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Rokko Chan: 8bit di retronostalgia

Rokko Chan sta alla retrogloria 8bit come le frappe stanno a Carnevale.

In realtà ho scoperto questa perla, molto più di un clone carino di Mega Man, appena sotto Natale ma ne valeva davvero la pena parlarne anche adesso.

Rokko Chan è tutto quello che si può volere da un titolo del franchise Mega Man. Quello 8bit, quello vero, e non le ultime incarnazioni pokémose. Insomma, il piccolo robottino blu che affronta 8 robot master (come i bit, si, l’otto è il numero sacro del vero nerd) prima della sfida finale contro il malvagio scienziato pazzo.

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Star Christmas: un buon Natale a tutti!

Un Natale spaziale? Star Wars Christmas! A un cenone così, vorremmo essere invitati, chissà cosa dovremmo portare in dono: ricongiungere parenti scomparsi (Darth Vader), una lastra personalizzata con il tuo peggior nemico (Boba Fett), un mirino per il fucile laser (lo Stormtrooper) oppure ancora degli adesivi per la propria futuristica moto (Darth Maul).

E’ davvero un Natale stellare, uno Star Christmas per tutti.

E soprattutto per te, grazie di seguirci ;)

Skull Man di Tokyopop

Tokyopop è stato, e probabilmente è ancora, uno dei più influenti editori manga per il pubblico americano. Skull Man, scritto da Ishinomori, è una serie di fumetti che vale la pena andare a guardare.

Seguendo la stessa trama di Akira, Skull Man ha diversi motivi per essere arrabbiato, e altrettante ragioni per cercare vendetta. I suoi genitori sono stati assassinati e lui e lui si vedica con chiunque: i suoi amici, la sua famiglia e passanti casuali. Ci sono accenni di Batman che diventano più evidenti leggendo la trama, in particolare la morte dei suoi genitori in giovane età.

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The Megas … Get Equipped so nerdy!

I The Megas sono una rock band di Los Angeles. E fin qui, niente di strano, la cittadina americana pullula di ‘sti brutti ceffi che usano le chitarre distorte, e allora dov’è il risvolto nerd?

Che i  The Megas fanno esclusivamente cover rock basate sulle track di Mega Man, con tanto di re-intrerpretazione delle storiche tracce dei vari boss del noto franchise e lyrics ispirate.

Altro che indie rock, vera e propria megaman music. So nerdy!

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